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In passato fu spesso
usato il plurale, Le Puglie, per la regione che occupa
l'estremo lembo sud-orientale d'Italia un pò perchè a lungo
suddivisa in tre aree storiche dai caratteri notevolmente diversi:
la Capitanata a nord, la Terra di Bari al centro, la
Terra d'Otranto
a sud e proprio per la sua posizione geografica molto ricca di
storia.
Nel 1994 furono
ritrovati, nella zona di Bisceglie nella grotta di S. Croce, resti
umani risalenti a 40.000 anni fa, relativi all’uomo di Neanderthal.
Nell’età del bronzo l’attività agricola e della pastorizia ebbero un
diffuso sviluppo, oltre alla produzione di metalli e di ceramiche.
La regione è stata caratterizzata, lungo il corso della storia, da
invasioni e mutamenti, difatti sul territorio si trovano monumenti
di tutte le epoche a partire dai reperti preistorici, sino alle
grandi opere architettoniche come le basiliche. Qui si stabilirono
le popolazioni di origine illirica, delle quali si sono ritrovate
monete, vasi, coppe e armi, ma qui vissero anche popolazioni di
origine greca. La regione sotto l’impero romano ebbe lunga
prosperità, tra il IV e III sec. a.C. i romani fondarono diverse
colonie fra queste Luceria, Venusia e Brundisium. La regione fu
collegata con la via Appia per favorire un maggior incremento dei
traffici commerciali oltre che delle persone. Alla caduta
dell’impero Romano la Puglia fu travolta dai barbari, solo la città
di Bari riuscì a destreggiarsi bene fra tutte le potenze che
cercavano di soggiogarla, tanto da riuscire a godere di una certa
autonomia. I dominatori che si susseguirono al potere di queste
terre, subito dopo i romani, furono i Goti e Bizantini, questi
ultimi intrapresero con la regione una serie di commerci nel XI sec.
aumentando quindi la ricchezza delle città e favorendo maggiori
raccolti, tutto portò in oltre ad un aumento demografico, questo
periodo florido permise la creazione di un ponte di comunicazione e
di interscambio culturale e religioso fra l’oriente con l’occidente;
la Puglia non ebbe mai respiro in quanto un nuovo popolo si
contendeva il dominio di questa regione: i Saraceni. Gli abitanti si
ribellarono ai loro invasori e formarono delle congregazioni fra
comuni guidati da Mello di Bari, il quale suggellò un’alleanza con
Enrico II signore dei Normanni. Le lotte fra le due fazioni
terminarono nel 1053, quando Roberto di Guiscardo divenne duca di
Puglia e Calabria. Sorsero castelli, cinte murarie e cattedrali a
Bitonto , Trani e Bisceglie che daranno poi vita al
barocco leccese
il quale si estenderà anche alle abitazioni mescolandosi a diversi
stili: romanico, napoletano, spagnolo e siciliano. Il maggior
benessere fu dovuto dall’imperatore Federico II, il quale fece
costruire edifici laici e religiosi, furono disboscate alcune aree
del tavoliere e furono realizzate nuove strade per velocizzare i
trasporti e le comunicazioni.
Successivamente la
Puglia fu conquistata dai Longobardi, ma altre fazioni passarono per
questi territori come gli Svevi, Angioini e Aragonesi, per poi
passare definitivamente agli spagnoli che ebbero il potere dal 153
al 1707. Successivamente nel ‘700 il potere passò ai Borboni
denominando l’Italia meridionale “ regno delle due Sicilie ”, questo
sino all’annessione di queste terre al regno d’Italia nel 1860-61.
Il re borbone Carlo III diede vita a una nuova struttura economica
con la costruzione di nuove strade e porti ed eliminando la
feudalità dei terreni. Anche l’arte fu rivalutata soprattutto lo
stile rococò, e grazie anche alla moglie, si crearono le prime
fabbriche per la produzione della porcellana di
capodimonte.
Nel periodo fascista
la Puglia fu oggetto di interventi di bonifica del territorio,
questo permise una maggiore coltivazione dei terreni brulli e aspri.
Durante la seconda guerra mondiale fu la base dalla quale partivano
le controffensive verso i Balcani. Le operazioni militari furono
rapide, questo fece sì che non si verificassero gravi danni al
territorio pugliese, se non per quello foggiano.
Con la fine della
guerra iniziò il periodo di ricostruzione seguito dalla rivoluzione
agraria, ma l’economia iniziò la sua ripresa solo negli anni ’70-’80
con il potenziamento del settore terziario e del
turismo.
Per ulteriori
informazioni storiche segnaliamo :
Territorio della
Provincia di Taranto
Territorio della
Provincia di Lecce
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Provincia Taranto: seconda città
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